©Le uscite della Planeta disponibili a partire dal 20 novembre 2009 segnalano qualche novità interessante. Vediamole con attenzione. Prima di cominciare, però, è doverosa una premessa. Anche questa settimana, se ci fate caso, l’articolo tratta di uscite della passata settimana. Il motivo è già stato detto: la Planeta non ha portavoci in Italia. Tutto viene controllato dalla sede di Barcellona e l’unico sistema per verificare cosa è esattamente uscito in edicola o in fumetteria è quello di riscontrare le pubblicazioni in loco. Si potrebbe, almeno in teoria, realizzare articoli di questo tipo, facendo fede alle parole riportate da altri siti, ma anche questa non pare una strada praticabile. La maggior parte dei siti sparsi sulla rete che trattano di fumetti non sono professionali. Sono realizzati da amatori e, il più delle volte, il livello culturale e sociale degli individui che li compongono è infimo, come si evince dagli articoli pubblicati. Perciò, come possiamo affidarci a soggetti di questo tipo? Trattasi, dunque, di individui frustrati, preda di problemi ben più gravi di quelli che possono afferire un editore. Non nascondono simpatie comuniste-staliniste e una evidente irriverenza verso la Chiesa e le Istituzioni di questo Paese. E, cosa ben più grave, profittano scorrettamente delle risorse della rete per lanciare campagne diffamatorie nei confronti degli editori. In questi ultimi tempi, i bersagli preferiti sono stati la Star Comics, per la nota vicenda relativa alla chiusura di Trigger, l’Eura Editoriale, per la questione legata alla chiusura di John Doe e al licenziamento, meritato e auspicato dalla maggioranza dei lettori italiani, di Roberto Recchioni e anche la Planeta. L’editore spagnolo è stato il bersaglio preferito delle invettivi di questi individui. Trattandosi, come sopra dicevamo, di persone prive di credibilità e di serietà, nessuno si è curato di loro. Predicano nel deserto e nel caos che affligge la loro mente, essi non si rendono conto di essere solo dei disperati, ignorati dalla comunità fumettistica nazionale ed internazionale. Perciò, è molto più opportuno lasciarli nel loro isolamento. Questo è il motivo per cui non possiamo realizzare i nostri articoli sulle uscite della Planeta DeAgostini facendo fede alle parole folli e deprecabili che si leggono in quei siti. Cogliamo l’occasione per ricordare ai nostri lettori, che gli unici siti presentanti una parvenza di ufficialità sono solo quelli degli editori. Esiste poi un numero limitato di siti, tra cui è annoverato anche il nostro American Comics Blog, che possono essere considerati affidabili. Non mancheremo, nelle prossime occasioni, di segnalare i siti ritenuti affidabili. Chiarito ciò, è possibile tornare all’argomento principale, trattando delle uscite Planeta disponibili a partire dal 20 novembre 2009. Poche cose, ma buone, direbbe qualcosa ben informato. Cominciamo con una proposta relativa al mondo del Cavaliere Oscuro, Batman Confidential n. 4, 120 pp, b, euro 10,95. Di questo volume, pare opportuno segnalare il prezzo. Trattandosi di una serie limitata, non è malvagio spendere una decina di euro per accaparrarsene una copia. Se poi consideriamo che il volume viene venduto solo nelle fumetterie e nelle librerie, vi è concretamente il rischio che vada esaurito a breve. In esso troviamo i numeri 17-21 della serie originale americana Batman Confidential, scritti da Fabian Nicieza disegnati da Kevin Maguire. Il primo, in questi ultimi tempi, si è segnalato su testate come Robin e JSA: Classified, mentre Maguire ha legato il suo destino ai Teen Titans. Gli episodi pubblicati costituiscono una rilettura dei primi momenti della carriera di personaggi che hanno mosso i loro primi passi nel variegato mondo del Cavaliere Oscuro. In questa occasione è il turno di Barbara Gordon, la quale assiste impotente al furto dell’agenda di suo padre, James Gordon. Un libretto preziosissimo in virtù del suo contenuto: tutti gli appunti del famoso poliziotto relativi alle sue indagini. Indossati i panni di Batgirl, la Gordon si getta all’inseguimento dei criminali. Si troverà difronte niente meno che Selina Kyle, nota come Catwoman. Se ci fate caso, tra le varie copertine degli albi originali ospitati all’interno del volume, che avremmo potuto presentare, abbiamo scelto quella del numero 21 per lo splendido primo piano della Gordon, con un costume semistrappato, con in bella mostra il suo enorme seno. Invece sul volume italiano troverete la cover del numero 20.
Sempre in ambito Cavaliere Oscuro, troviamo il consueto appuntamento con il volume della serie Leggenda. Batman: La Leggenda n. 63, 192 pp, c, euro 9,80 presenta un prezzo ancora più agguerrito. In pratica, lo stesso del volume Batman Confidential n. 4, ma con una settantina di pagine in più! Solo la forza editoriale ed economica della Planeta avrebbe potuto realizzare una simile impresa. Se poi consideriamo che il volume è cartonato, cioè presenta una copertina rigida come quella delle enciclopedie, tanto per intenderci, possiamo capire di trovarci difronte ad una offerta imprescindibile. In questo numero, secondo appuntamento con Vittoria Oscura, con i numeri tratti dagli albi originali Batman: Dark Victory nn. 6-13, scritti dal grande Jeph Loeb, visto in questi ultimi mesi alle prese con la saga di Red Hulk e disegnati dall’altrettanto grande Tim Sale, il cui stile è inconfondibile. Gli eventi narrati nel volume si svolgono successivamente a Il Lungo Halloween e trovano una collocazione cronologica nel quarto anno della carriera del Cavaliere Oscuro. Ricordiamo che Loeb e Sale nel 2004 hanno realizzato un altro capolavoro: Catwoman: When in Rome, anch’esso presentato di recente dalla Planeta DeAgostini. In breve, vengono riproposti alcuni personaggi che hanno avuto origine in Batman Anno Uno e vengono rinarrate le origini di Robin. Attela la grandezza dell’opera presentata, ci è parso opportuno spendere qualche parola in più sulla trama. Janice Porter, procuratore distrettuale successore di Harvey Dent, decide di far riaprire il caso di Alberto Falcone, il presunto killer Festa, anche contro la volontà di James Gordon. Nel frattempo, la figlia del boss Carmine “Romano” Falcone, Sofia Falcone Gigante, ormai ridotta in sedia a rotelle, prende in mano gli affari del padre e decide di vendicarsi di Dent. La notte di Halloween Batman si reca ad Arkham e parla con Due Facce, che rinnega la sua precedente vita; durante un attentato all’istituto, il criminale ed altri detenuti riescono ad evadere, ma non Alberto Falcone, il quale viene poi rilasciato per la riapertura del caso. Subito dopo, il capo della polizia Clancy O’Hara viene ritrovato impiccato, con accanto un documento trafugato dell’archivio di Dent con disegnato sopra il gioco dell’impiccato, che come soluzione dà la frase «Nessuno è al sicuro». Dopo di lui, nella stessa maniera vengono assassinati l’ex commissario Gillian B. Loeb, e l’altrettanto corrotto detective John Flass. Batman si muove sulle tracce di Tony Zucco, collegato allo Spaventapasseri, che riesce però a sfuggirgli; Alberto Falcone, altro sospettato di essere “L’impiccato”, si dichiara innocente. Nelle fogne, ultimo rifugio di Dent, Solomon Grundy conduce l’Uomo Pipistrello in una stanza simile all’ufficio dell’ex P.D. Dent, che però viene fatta esplodere. Intanto, Lucia Viti, capo del clan mafioso di Chicago, si reca a Gotham per “osservare” l’operato della cugina Sofia.Gli omicidi dell’”Impiccato” proseguono con il tenente Brandon ed il detective Pratt, ed in seguito gli altri poliziotti Kevin Sullivan e Bill Kelly. Selina Kyle, stufa di come Bruce Wayne trascuri la loro relazione, si trasferisce da Gotham., e nel frattempo Gordon pare riappacificarsi con la moglie Barbara. La Porter si rivela l’amante di Due Facce, il quale organizza un “processo” a Julian Day, l’Uomo Calendario, che lo fa riflettere sulla prossima vittima del nuovo Killer, considerando la ricorrenza del 1° aprile. A sua volta Batman riflette su alcuni indizi, come le lettere scartate nel gioco dell’impiccato, la foto ritrovata di Gilda Dent, e la conoscenza diretta delle vittime da parte di Harvey. Dopo l’omidicidio di Stan Merkel, Gordon rischia di essere la successiva vittima, ma Due Facce lo salva, apparendo ancora più ambiguo. Alcuni indizi suggeriscono l’implicazione di Mario Falcone, che rischia la vita in un attentato da parte del Joker, mentre il detective Gustaffson è l’ennesima vittima. Zucco intanto intende usare il circo Haly come copertura per il contrabbando, ed intimidisce il proprietario uccidendo gli acrobati “Flying Grayson” durante uno spettacolo, inscenando un incidente. Bruce assiste alla scena e, vedendo la stessa sua tragedia riflessa in quella del loro figlio Dick, decide di adottare il ragazzino. Scettico sull’incidente occorso ai genitori, Dick si lancia ad indagare, e Batman, comprendendo la sua voglia di giustizia e vendetta, decide di coinvolgerlo nella sua “missione”, iniziando ad allenarlo. In un raid nelle fognature da parte di Gordon e dei suoi uomini, Dent viene arrestato e riconosciuto come l’Impiccato, ma durante il processo evade; la Porter lo raggiunge, ma viene uccisa: Dent le ricorda infatti che lui è un uomo sposato. Il suo cadavere viene ritrovato nel letto di Alberto Falcone, al fine di fargli credere di essere un pazzo assassino, ma dietro a questo vi è Julian Day, desideroso di non essere dimenticato. Alberto neutralizza Day, che viene arrestato, e scappa rifugiandosi da Sofia, che salva da Joker. Dick intanto suggerisce che il messaggio possa essere «nove sono al sicuro», cioè un riferimento alla famiglia Falcone. La sera del Columbus Day, Joker, Poison Ivy, Mister Freeze, Spaventapasseri e Grundy, agli ordini di Due Facce, assassinano Umberto e Pino Maroni, Lucia Viti, Edward Skeevers e Bobby Gazzo. Batman, dopo aver sentito da Catwoman i movimenti di Sofia Falcone, comprende come sia proprio lei il famigerato Impiccato. La donna, animata dalla vendetta nei confronti di chi ha aiutato Dent contro il padre, e che si era finta paralizzata per allontanare i sospetti, ingaggia una lotta con Batman, ma viene uccisa da Due Facce. I criminali invece vengono neutralizzati dall’Uomo Pipistrello e dal nuovo partner, Robin. Questi albi sono stati pubblicati negli Stati Uniti dalla DC Comics tra il 1999 e il 2000. Viene poi il turno di Crisi Finale n. 6, 72 pp, s, euro 4,95. E qui una tiratina di orecchi alla DC Comics deve essere fatta, perchè il prezzo non si presenta affatto concorrenziale.
Trattandosi dell’evento più importante del 2008, per la prima volta proposto in Italia e per di più anche nel circuito delle edicole, ci saremmo aspettati un trattamento migliore, se non altro per le conseguenze derivanti da questa saga, che ha cambiato per sempre il volto del DC Universe. In questo albetto sono contenuti i seguenti albi americani: Final Crisis n. 5 e Final Crisis Secret Files n. 1, realizzati da autori del calibro di Grant Morrison e il veterano Len Wein, mentre le tavole sono disegnate da Carlos Pacheco, J.G. Jones e Tony Shasteen. I motivi per leggere questa saga sono tanti. Oltre agli autori impegnati, i lettori saranno testimoni di eventi incredibili. Il tempo è in frantumi. L’umanità è ridotta in schiavitù e la formula dell’Anti-Vita prossima a trionfare. Darkseid controlla la realtà, ora il suo potere è immenso, tanto che gli stessi Guardiani dell’Universo devono soccombere. Il vero potere del malvagi finalmente viene rivelato. Tutto è giunto alla fine, dunque? O la salvezza dell’umanità è in un dipinto realizzato sulla parete di una caverna e in un fulmine! La fine è vicina, ma forse è solo un nuovo inizio.
Freccia Verde e Black Canary n. 7, 48 pp, s, euro 2,95 costituisce l’occasione per spendere qualche parola su questa serie. Partita all’inizio con molte perplessità di sopravvivere a lungo nelle edicole, pare giunta alla sua fase terminale. Le vendite, attestatesi sulle 2.600 copie, infatti, non sono state incoraggianti. A decretare il fallimento sono stati diversi motivi. In primo luogo, i personaggi ospitati, cioè Freccia Verde e Canarino Nero, sono sconosciuti al grande pubblico. Forse la Planeta si è indotta a tentare questo coraggioso esperimento attesa la visibilità che entrambi hanno ricevuto nel telefilm Smallville. Ma non è stato abbastanza. Per le sue caratteristiche, sarebbe stato opportuno presentare la testata solo nelle fumetterie, così come, in effetti, sarà. L’editore spagnolo ha annunciato che nei primi mesi del 2010, Freccia Verde e Black Canary lascerà il circuito delle edicole per essere distribuita solo nei negozi specializzati. In teoria, il cambio di circuito non dovrebbe influire sul prezzo finale dell’albo, ma neppure è da escludere un aumento di un euro, come è stato per Lanterna Verde, che ha conosciuto, lo scorso anno, un destino simile. Sulla qualità delle serie presentate c’è poco da dire. Judd Winick è uno scrittore molto conosciuto e i lettori italiani hanno avuto modo di comprenderne il valore. Lo stesso dicasi per Mike Norton, dallo stile decisamente originale. Purtroppo, se effettivamente, la testata passerà nelle fumetterie, la Planeta perderà ancora visibilità nelle edicole, confermando un processo di involuzione iniziato nella seconda metà del 2008. C’è solo da sperare che lo spazio lasciato vacante sia colmato da una serie più robusta di quest’ultima. Infine, pare opportuno ricordare che in edicola troverete il volume conclusivo di Kingdom Come per la serie I più grandi supereroi della Terra n. 10, 144 pp, c, euro 9,90, dove si avrà la possibilità di leggere il capolavoro di Mark Waid e Alex Ross, sebbene è da avvisare come lo stesso materiale sia reperibile anche in passate edizioni più economiche, ma non pregiate come questa. Chiude il giro Lucifer n. 3, 232 pp, b, euro 17,95 di Mike Carey e Peter Gross, Ryan Kelly e Dean Ormston. Un volume che ci sentiamo di consigliare, non fosse altro per il grande talento degli autori impiegati. Anche il prezzo, seppure apparentemente alto, non è da disprezzare. Parliamo, infatti, di ben 232 pagine con un rapporto rispetto al prezzo finale non trascurabile. Infine, invitiamo nuovamente la Planeta a disporre l’immediato licenziamento dei collaboratori italiani ai quali ha incautamente affidato l’adattamento degli albi per il nostro mercato. Attesi gli scadenti risultati ottenuti, con errori di lettering e di traduzione, perfino nei redazionali, ci sembra opportuno insistere con questa richiesta. Se un obiettivo di un editore è quello del miglioramento costante della propria proposta, non si vede perchè ciò non possa passare attraverso un ricambio del personale che fino ad oggi non si è rivelato all’altezza. Traduzioni sbagliate, affidate incautamente a soggetti con poca dimestichezza della grammatica italiana, non sono sinonimo di garanzia. Ancora una volta, quindi, invitiamo la Planeta, qualora lo ritenesse opportuno, ad avvalersi della nostra opera. Già la traduzione di Batman and Robin n. 5, disponibile sul nostro sito, nella sezione delle traduzioni, dimostra la validità di queste parole. Tutti chiedono insistentemente traduzioni di qualità, rispettose della grammatica e delle regole della lingua italiana, ma anche traduzioni soggettivamente ispirate alla qualità. Talvolta, anche un cattivo testo originale può riuscire apprezzabile se tradotto in un certo qual modo, attraverso un saggio uso di espressioni e parole. La Planeta DeAgostini è un grande editore e siamo certi che non resterà insensibile ad una richiesta che ormai proviene da tutto il mondo del fumetto. In una parola: licenziare gli attuali traduttori e dotarsi della collaborazione di nuovi. American Comics Blog è disponibile ed è lieta di prestare la propria opera alla Planeta DeAgostini.
Hasso-Eccard Freiherr von Manteuffel
Nota legale:
L’articolo che precede è (c) del proprietario di American Comics Blog 2009 (c). Ogni uso di esso che non sia stato autorizzato ovvero la duplicazione, anche parziale, di esso, senza espressa autorizzazione scritta del proprietario del blog o del suo autore è severamente proibita e sarà perseguita legalmente in quanto posta in essere in violazione delle norme sul diritto d’autore e di proprietà. Le immagini sono (c) di proprietà degli aventi diritto e sono state tratte:
http://4.bp.blogspot.com/_-6j_ha0QajE/SMi3Km3zSNI/AAAAAAAAAo0/kw1UlYlO7iQ/s1600-h/batmanconf21.jpg
http://www.newsarama.com/php/multimedia/album.php?aid=24644
http://www.comicvine.com/green-arrowblack-canary-one-door-closes-another-opens/37-141991/






